La dieta del miele

Cosa Mangiare nella Dieta del Miele?

Sintetizziamo brevemente quali sono i principi fondamentali della dieta del miele:

  1. Sostituire lo zucchero col miele: talvolta, lo zucchero alimentare può esercitare un effetto più ingrassante dei grassi stessi. E’ quindi necessario eliminare lo zucchero discrezionale e tutti i cibi che lo contengono, sostituendolo col miele. Il miele può essere aggiunto nelle tisane, nell’acqua calda (prima di andare a letto), nel caffè, nel tè, sul pane, nel latte, nello yogurt ecc.
  2. Prediligere i carboidrati non raffinati: la farina di frumento raffinata, ed il riso bianco, così come gli alimenti che li contengono, possono causare dei veri e propri picchi di zucchero nel sangue (quindi anche di insulina). Quelli integrali invece, essendo ricchi di fibra, garantiscono sazietà, un impatto metabolico migliore e mobilità intestinale. Devono costituire poco meno di un quarto del pasto e possono essere utilizzati in alternanza ai legumi.
  3. Consumare sempre alimenti proteici, ortaggi e frutta: gli alimenti proteici magri, come le carni bianche, i fiocchi di latte magri, l’albume d’uovo, il muscolo di grano, il tofu ed il pesce, devono essere presenti ad ogni pasto. La porzione di verdure è pressoché libera, mentre la frutta andrebbe consumata in due unità giornaliere, prediligendo quella meno calorica. Gli alimenti proteici e le verdure dovrebbero costituire oltre ¾ di ogni pasto.
  4. Utilizzare il latte e i derivati con grasso, evitando le scremature: nonostante possa sembrare strano, prediligere i prodotti lattiero caseari scremati può aumentare indirettamente la quota di zuccheri al loro interno (ad es. l’aggiunta di zucchero negli yogurt a 0,1g di grassi). Vanno comunque assunti con moderazione, ovvero: uno yogurt o un vasetto di fiocchi di latte, e non più di mezzo litro di latte al giorno.
  5. Evitare il cibo spazzatura: è il caso di tutti gli snack, i fast food, i dolciumi, le bevande gassate e gli alcolici. La dieta del miele funziona solo se si eliminano questi prodotti dall’alimentazione.
  6. Evitare i carboidrati complessi un giorno alla settimana: oltre ad eliminare i prodotti raffinati e ridurre i carboidrati totali, è pure necessario seguire un giorno intero di scarico; i derivati dei cereali si possono sostituire con frutta, verdura, carne, pesce, uova, yogurt, noci e altri semi.
  7. Eliminare le patate: sono responsabili di elevatissimi livelli glicemici, spesso accompagnano grosse quantità di grassi, di composti tossici (acrilamide, acroleina, policiclici aromatici ecc) e tendono ad ostacolare il dimagrimento.