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Cancro: i campanelli d’allarme da non sottovalutare.

Questi sono classificabili nei sintomi GENERALI
1 – ECCESSIVA STANCHEZZA NON GIUSTIFICATA
Se il senso di debolezza e affaticamento non migliora col riposo o persiste nel tempo è meglio chiedere al proprio medico un esame del sangue per individuare un’eventuale anemia. L’anemia può avere molte cause, ma in alcuni casi rivela la presenza di leucemie oppure di tumori solidi che, sanguinando impercettibilmente ma a lungo, deprivano l’organismo delle sue scorte di ferro.

2 – PERDITA DI PESO INVOLONTARIA
Un altro campanello d’allarme può essere il dimagrimento slegato a diete ipocaloriche o cambiamenti di stili di vita (legati ad alimentazione o attività fisica). Se questo si verifica è bene escludere che a provocarlo sia una malattia. Indipendentemente dal fatto che il fenomeno si associ o meno a perdita di appetito, per tutti o per determinati alimenti, è bene parlarne con il proprio medico, per capire insieme quale potrebbe esserne la causa.

3 – FEBBRE
Il rialzo della temperatura corporea è tipico delle malattie infettive, e nella maggior parte dei casi dura pochi giorni, il tempo necessario alle difese dell’organismo a eliminare batteri e virus. Se persiste per settimane o mesi oppure ricorre di frequente, può esprimere la risposta a infezioni particolari, più difficili da combattere, ma talvolta può indicare anche la risposta del sistema immunitario ad alcune forme di tumore, soprattutto linfomi e leucemie.

4 – ITTERO
La colorazione giallastra della pelle e delle sclere, cioè la parte bianca dell’occhio, è tipica di molte malattie del fegato e delle vie biliari, che nella maggior parte dei casi sono di natura diversa dal cancro. Talvolta, tuttavia, un tumore a livello di questi organi può ostruire il normale deflusso della bile provocando un aumento della concentrazione di bilirubina nel sangue e quindi il tipico colorito itterico.

5 – ABBONDANTE SUDORAZIONE NOTTURNA Capita alle donne in menopausa di svegliarsi nel cuore della notte bagnate di sudore: colpa delle vampate. Il fenomeno può essere provocato in entrambi i sessi e a tutte le età anche da determinate infezioni e dall’uso di certi medicinali, ma può anche rivelare la presenza di particolare forme di tumore, come certi linfomi.

6 – PRURITO
La comparsa di un prurito persistente e diffuso a tutta la superficie del corpo può dipendere da una pelle troppo secca o da varie condizioni banali, ma può anche essere specchio di una malattia del fegato o di un linfoma.

7 – DISPEPSIA Il disturbo nella digestione, associato a nausea o mal di stomaco, è molto comune specie dopo pasti abbondanti, grassi, molto speziati. Se tuttavia compare improvvisamente, è particolarmente fastidiosa o dolorosa e persiste nel tempo occorre farla valutare dal medico.

Questi sono classificabili nei sintomi LOCALIZZATI
8 – NODULI E RIGONFIAMENTI
Le donne sono informate su questa eventualità e sanno di doversi subito rivolgere al medico se sentono un nodulo al seno. Anche gli uomini tuttavia possono sviluppare un tumore mammario e non devono quindi trascurare gli stessi segnali. Inoltre devono abituarsi a riconoscere la presenza di ingrossamenti a livello dei testicoli. In entrambi i sessi, e anche nei bambini, rigonfiamenti sospetti si possono formare anche a livello del collo, dell’inguine o sotto le ascelle. Spesso si tratta di linfonodi ingrossati in risposta a stimoli infettivi o condizioni infiammatorie, ma, soprattutto se queste formazioni persistono per più di tre settimane, tendono ad aumentare di volume o sono poco mobili, è bene farle controllare.

9 – NEI
È normale che nel corso della vita compaiano nuovi nei. Ma se questi hanno un aspetto diverso dagli altri, prudono, sanguinano, aumentano rapidamente di dimensione o cambiano forma e colore nel giro di settimane o mesi è bene farli controllare. Queste precauzioni sono particolarmente importanti per chi ha avuto casi di tumore della pelle in famiglia oppure ha la pelle chiara, si scotta facilmente, o tende ad avere efelidi o molti nei.

10 – VESCICHE O ULCERE
Lesioni di questo tipo che compaiono sulla pelle o sulle mucose della bocca, della vulva o del pene, devono essere fatte vedere al medico. Possono avere cause infettive oppure, come le afte in bocca, associarsi a condizioni di particolare stanchezza e stress, ma anche queste, se non si risolvono in tre settimane, richiedono accertamenti.

11 – TOSSE, VOCE RAUCA Anche disturbi comuni come la tosse o l’abbassamento della voce, se non passano in tre settimane, tendono a peggiorare o si accompagnano a striature di sangue, devono essere riferiti al medico, soprattutto in un fumatore o in un ex fumatore, più a rischio per tumori del polmone o della laringe.

12 – DIFFICOLTA’ A DEGLUTIRE
In presenza di una sensazione di dolore o di una difficoltà a deglutire (disfagia) che dura da due settimane è bene escludere la presenza di un tumore dell’esofago.

13 – DIFFICOLTA’ A URINARE I disturbi urinari sono molto comuni soprattutto negli uomini a partire da una certa età, ma sono frequenti anche nelle donne giovani. In questo secondo caso derivano più spesso da infezioni delle vie urinarie, mentre negli uomini dipendono nella maggior parte dei casi da un ingrossamento benigno della prostata, normale con il passare degli anni. Sarà il medico a valutare se nel singolo caso occorrono ulteriori accertamenti per escludere che il disturbo non nasconda un tumore.

14 – DIFFICOLTA’ A RESPIRARE La mancanza di fiato si accompagna all’avanzare dell’età e soprattutto nei bronchitici cronici può essere importante. Tuttavia se compare in una persona sana o peggiora in tempi brevi è bene parlarne con il proprio medico.