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Hotel Rigopiano: si cercano dispersi, si trovano cadaveri

Sale a 12 il numero delle vittime. 11 i tratti in salvo. Mancano 17 persone. I soccorritori continuano a scavare

Undici sopravvissuti, 12 corpi senza vita recuperati e 17 dispersi: è questo il bilancio attuale della tragedia dell’hotel Rigopiano.

Sostenuti da un’incrollabile speranza ma ormai consapevoli di essere agli ultimi inesorabili tentativi, i soccorritori in azione senza sosta continuano a scavare e a lavorare tra la neve (resa ancora più dura dalla pioggia), i detriti, il freddo e la nebbia. Finora hanno salvato molte vite: 11 su 39 (stimate) le persone trovate in vita, nove delle quali (inclusi tutti e quattro i bambini) sono già state estratte per ricevere le necessarie cure mediche. A queste si aggiungono i due superstiti che non erano nell’hotel al momento della sciagura.

C’è un ultimo muro da abbattere, prima di alzare bandiera bianca e affidarsi solo ai miracoli: è dietro quel pezzo di cemento che si annidano buona parte delle speranze dei soccorritori. Il recupero di tre cuccioli di pastore abruzzese ha rianimato questi uomini che da tre giorni vedono l’albergo restituire soltanto cadaveri.

Il muro è quello che separa la cucina dal bar, un muro portante spesso 80 centimetri nel quale i vigili del fuoco stanno cercando di aprire un varco: dopo aver controllato tutta la zona dove prima della valanga c’era la hall, finito di ispezionare il centro benessere la zona ricreativa dove – in due ambienti diversi – sono stati salvati prima Adriana Parete e suo figlio Gianfilippo e poi i tre piccoli Edoardo, Ludovica e Samuel, accertato che quelle che erano le stanze prima delle cucine sono ridotte ad un cumulo di detriti, non restano che quei due locali: la cucina e, soprattutto, il bar.

“Dobbiamo entrare lì dentro, è l’unica zona del corpo centrale dell’hotel, quella dove presumibilmente era la maggior parte delle persone, dove ancora non siamo arrivati. Speriamo che sia integro” dice chi scende dalla montagna.

fonte Panorama