Bucatini allo sgombro e rosmarino
17 maggio 2017
Cyberbullismo: sì definitivo a legge
17 maggio 2017
Visualizza tutto

La pioggia prima che cada di Jonathan Coe

La Zia Rosamond non è più. È morta nella sua casa nello Shropshire, dove viveva sola, dopo l’abbandono di Rebecca e la morte di Ruth, la pittrice che è stata la sua ultima compagna. A trovare il cadavere è stato il suo medico. Aveva settantatré anni ed era malata di cuore, ma non aveva mai voluto farsi fare un bypass. Quando è morta, stava ascoltando un disco – canti dell’Auvergne – e aveva un microfono in mano. Sul tavolo c’era un album di fotografie. Evidentemente, la povera Rosamond stava guardando delle foto e registrando delle cassette. Non solo. Stava anche bevendo del buon whisky, ma… Accidenti, e quel flacone vuoto di Diazepam? Non sarà stato per caso un suicidio? La sorpresa viene dal testamento. Zia Rosamond ha diviso il suo patrimonio in tre parti: un terzo a Gill, la sua nipote preferita; un terzo a David, il fratello di Gill; e un terzo a Imogen. Gill e David fanno un po’ fatica a capire chi sia questa Imogen, perché prima sembra loro di non conoscerla, poi ricordano di averla vista solo una volta nel 1983, alla festa per il cinquantesimo compleanno di Rosamond. Imogen era quella deliziosa bimba bionda venuta con gli altri a festeggiare la padrona di casa. Sembrava che avesse qualcosa di strano. Sì, era cieca. Occorre dunque ritrovare Imogen per informarla della fortuna che le è toccata. Ma per quanti sforzi si facciano, Imogen non si trova. E allora non resta – come indicato dalla stessa Rosamond in un biglietto – che ascoltare le cassette incise dalla donna…

 

Autore: Jonathan Coe  Scrittore inglese. Ha svolto molte attività: insegnante di poesia inglese all’università di Warwick, musicista semiprofessionista, correttore di bozze, giornalista e scrittore freelance. E’ considerato uno dei più promettenti talenti narrativi inglesi e si distingue per l’originalità dei suoi racconti e l’acuto spirito contro le contraddizioni della società inglese.
È stato autore di biografie: di Humphrey Bogart e di James Stewart (pubblicate in Italia da Gremese editore).
Ha scritto i romanzi: La famiglia Winshaw (1995), Questa notte mi ha aperto gli occhi (1996), La casa del sonno (1998), L’amore non guasta (2000), La banda dei brocchi (2002), Donna per caso (1985-2003), Caro Bogart (2009), I terribili segreti di Maxwell Sim (Feltrinelli 2010), Come un furioso elefante. La vita di B. S. Johnson in 160 frammenti (Feltrinelli 2011), Numero undici (Feltrinelli 2016).