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Viva il Latino – Storie e bellezza di una lingua inutile di Nicola Gardini

“Il latino è il più vistoso monumento alla civiltà della parola umana e alla fede nelle possibilità del linguaggio”.

“La lingua che non parliamo più, ma che ancora ci parla. Un libro da leggere per capire chi siamo”.Eva Cantarella

A che serve il latino? È la domanda che continuamente sentiamo rivolgerci dai molti per i quali la lingua di Cicerone altro non è che un’ingombrante rovina, da eliminare dai programmi scolastici. In questo libro personale e appassionato, Nicola Gardini risponde che il latino è – molto semplicemente lo strumento espressivo che è servito e serve a fare di noi quelli che siamo. In latino, un pensatore rigoroso e tragicamente lucido come Lucrezio ha analizzato la materia del mondo; il poeta Properzio ha raccontato l’amore e il sentimento con una vertiginosa varietà di registri; Cesare ha affermato la capacità dell’uomo di modificare la realtà con la disciplina della ragione; in latino è stata composta un’opera come l’Eneide di Virgilio, senza la quale guarderemmo al mondo e alla nostra storia di uomini in modo diverso. Gardini ci trasmette un amore alimentato da una inesausta curiosità intellettuale, e ci incoraggia con affabilità a dialogare con una civiltà che non è mai terminata perché giunge fino a noi, e della quale siamo parte anche quando non lo sappiamo. Grazie a lui, anche senza alcuna conoscenza grammaticale potremo capire come questa lingua sia tuttora in grado di dare un senso alla nostra identità con la forza che solo le cose inutili sanno meravigliosamente esprimere.

 

autore

Nicola Gardini è nato a Petacciato, in Molise, nel 1965. Nel 1968 ha seguito i genitori a Milano e lì è rimasto fino alla Laurea in Lettere Classiche. Nel 1990 si è trasferito a New York per continuare gli studi (conclusi con il conseguimento di un dottorato in Letteratura Comparata). Tornato in Italia, ha insegnato in alcuni licei classici e poi all’Università, continuando a passare alcuni periodi dell’anno in America. Dal 2007 vive in Inghilterra e insegna letteratura italiana all’Università di Oxford.
Ha pubblicato saggi, traduzioni e alcune raccolte di poesia. Tra i suoi libri: “Così ti ricordi di me” (Sironi 2003), “Lo sconosciuto” (Sironi 2007), “Come è fatta una poesia?” (Sironi 2007), “I baroni. Come e perché sono fuggito dall’università italiana” (Feltrinelli 2009), “Rinascimento” (Einaudi 2010), “Per una biblioteca indispensabile. Cinquantadue classici della letteratura italiana” (Einaudi 2011), “Le parole perdute di Amelia Lynd” (Feltrinelli 2012).